Storia

Breve storia dello Scoutismo a Breganze

Il 18-5-1922 Vittorio Ballardin e don Marco Carlesso costituivano il gruppo dei giovani esploratori Breganze 1° “S. Giorgio”, cui aderirono subito 48 entusiasti componenti, suddivisi in:
1 squadra di Seniores
5 squadriglie di esploratori (Pavoni, Foche, Leoni, Aquile, Cavalli)
2 sestiglie di lupetti (lupi verdi e lupi gialli).
L’immatricolazione avvenne il 20 giugno successivo e fu assunto come colore ufficiale della fiamma il verde bordato di bianco (tuttora in uso).
L’inizio venne benedetto da Mons. Giovanni Prosdocimi durante la messa solenne di domenica 6 agosto, alla presenza di Mons. Vianello, cancelliere della Curia patriarcale veneziana, giunta a Breganze a capo di una delegazione ufficiale. Il 16 settembre dell’anno successivo vennero inaugurate le bandiere; intervennero Sir Francis Flether Vane, ancora Mons. Vianello, il commissario regionale ASCI cavalier Ponti, il commissario di Genova ed un rappresentante della municipalità breganzese in rappresentanza del sindaco di allora.
A testimoniare subito la vivacità di iniziative del nostro Gruppo è da segnalare la partecipazione alla nascita del Thiene 2°, alla benedizione della croce sul monte Summano e l’effettuazione di vari campi estivi.
Tanta diligenza e impegno vennero vanificati e fatti tacere con la soppressione dell’associazione nel 1929 da parte del governo fascista.
L’attività comunque riprese dopo la 2° Guerra Mondiale, sicché lo stesso Mons. Prosdocimi scriveva una lettera in data 26 giugno 1945 al commissario regionale dell’ASCI, chiedendo di poter ricostituire il reparto San Giorgio che “con senso di legittimo orgoglio fu il primo e più ben attrezzato della nostra Diocesi”.
Responsabili furono Giorgio Laverda ed Armido Cogo, Assistente ecclesiastico parrocchiale don Emireno Masetto; passarono due anni e nel 1947 la sig.ra Liliana Leoni fondò le Guide, corrispettivo femminile.
L’associazione fu particolarmente attiva fino alla metà degli anni ’50, cui seguì un periodo di sospensione e quindi di successiva ripresa per opera di Ortensio Conte e Flaviano Pauletto.
Il 4 maggio 1974 segnò la nascita, a livello nazionale, dell’AGESCI sorta dalla fusione di ASCI (maschile) con l’AGI (femminile).
Ci avviciniamo così a tempi recenti: gli anni ’80 videro un consolidamento numerico ed operativo; citiamo la partecipazione del Clan alla Route nazionale dei piani di Pezza in Abruzzo; l’elezione di Laura Roman come incaricata di zona nel 1989; la partecipazione al Jamboree in Corea di Ausonio Gallio.

Ora ogni anno si organizzano campi estivi e invernali, si fanno uscite; ci si trova ogni settimana in sede presso l’oratorio per confrontarsi, stare insieme, esprimendo un cammino che è impegno e rispetto personale.